Maria Rosa Mistica

 

QUATTRO APPARIZIONI NEL DUOMO DI MONTICHIARI

 

16 Novembre 1947 – La prima apparizione di carattere strettamente personale ha lo scopo di preparare le successive.

La Madonna afferma che il Signore è stanco di ricevere grandi offese dagli uomini per i peccati contro la purità dell’anima e del corpo e chiede preghiera e penitenza in riparazione di essi.

In segno di penitenza e di purificazione dice a Pierina di fare con la lingua una croce sopra quattro mattonelle e che queste unite vengano poi chiuse per ricordo della sua visita, perché non siano calpestate.

Dove la veggente ha tracciato le croci la Madonna posò i piedi e le rivolse alcune raccomandazioni e desideri che poi avrebbe dovuto trasmettere ai sacerdoti.

 

       22 Novembre 1947 – Seconda apparizione

«Scendo in questo luogo perché qui vi saranno grandi conversioni – dice la Madonna -. Dietro richiesta di Pierina offre un’ulteriore spiegazione sulle diverse categorie di anime consacrate: religiose e sacerdotali e sulla penitenza.

Importante è la richiesta della forma di penitenza: l’accettazione quotidiana  di  tutte le piccole croci, compreso il lavoro.

Annuncia la sua venuta per l’8 dicembre a mezzogiorno: sarà l’Ora di Grazia e chiede ne sia diffusa la notizia anche al Vescovo.

Spiega in che cosa consista l’Ora di Grazia: avvenimento di numerose conversioni. In preparazione ad esso chiede ancora  preghiera e penitenza e la recita ogni giorno per tre volte del salmo Miserere con le braccia aperte. Ad una richiesta di grazia, la Madonna risponde: «Le grazie spirituali verranno concesse. Anzi chi porterà sopra queste quattro mattonelle lacrime di pentimento, otterrà per mezzo mio dal Signore mio Divin Figlio Gesù, grande misericordia».

Pierina scrive che la Madonna alzò gli occhi al Cielo e con voce di supplica, scandendo le parole, disse: «Anime indurite, gelide come questo marmo, saranno toccate dalla grazia divina e diventeranno fedeli e vere amanti del Signore».

 

       7 Dicembre 1947 – Terza apparizione

In questa apparizione della Madonna sono presenti madre Luigia Romanin, responsabile della comunità delle suore che prestano il loro servizio  all’Ospedale di Montichiari, il cappellano dell’Ospedale e confessore di Pierina, don Luigi Bonomini.

Rosa Mistica è accompagnata dai pastorelli di Fatima Francesco e Giacinta e spiega la loro presenza con queste parole tratte dal diario di Pierina: «Essi ti saranno compagni in ogni tua tribolazione. Hanno sofferto anch’essi, benché più piccoli di te. Domani verrò a mezzogiorno e ti farò vedere una piccolissima parte del Paradiso, ti farò vedere il mio Cuore Immacolato che dagli uomini è poco conosciuto.

A Fatima feci diffondere la devozione della consacrazione al mio Cuore. A Bonate cercai di farlo penetrare nella famiglia cristiana. Invece qui a Montichiari desidero che la devozione già accennata “Rosa Mistica”, unita alla devozione al mio Cuore, venga approfondita negli Istituti religiosi, affinché le anime religiose attirino grazie abbondanti dal mio materno Cuore».

Chiara è la relazione tra le apparizioni di Fatima, Bonate e Montichiari. A Fatima la Madonna chiede la consacrazione dell’umanità, a Bonate la consacrazione delle famiglie, a Montichiari la fedeltà delle persone consacrate alla loro vocazione.

 

           8 Dicembre 1947 – Quarta apparizione

L’apparizione avviene nel centro della Chiesa e sarà spiegata più chiaramente da Gesù il 20 febbraio 1953 e dalla Madonna il 22 luglio 1973.

Accompagnano Pierina Madre Romanin e la mamma, superate le difficoltà da parte dell’autorità ecclesistica. Nuova è la visione del Cuore di Maria che afferma: «Io sono l’Immacolata Concezione, Io sono Maria di Grazia, Madre del Divino Figlio Gesù Cristo.  Per la mia venuta a Montichiari desidero essere chiamata “Rosa Mistica”.

        Desidero che ogni anno il giorno 8 dicembre si pratichi a mezzogiorno l’Ora di Grazia Universale; con questa pratica si otterranno numerose grazie spirituali e corporali  Nostro Signore, il mio Divino Figlio Gesù, concede la sua più grande misericordia, purché i buoni continuino sempre a pregare per i loro fratelli peccatori.

        Sia riferito al più presto possibile al Sommo Padre della Chiesa Cattolica, Papa Pio XII, che desidero che quest’Ora di Grazia sia conosciuta ed estesa a tutto il mondo. Quelli che non potranno portarsi nella loro Chiesa, pur restando nelle proprie case, a mezzogiorno, pregando otterranno da me grazie.

       La Madonna chiede che le quattro mattonelle del Duomo, dove ha posato i piedi siano chiuse da un cancelletto di ferro e con le offerte ricevute sia fatta una statua somigliante a “Rosa Mistica”, con tre gradini sotto i piedi, e sia portata processionalmente per il paese e assicura che attraverso le vie ove passerà seminerà grazie spirituali e guarigioni. Chiede anche che la statua sia deposta sopra le quattro mattonelle e assicura a coloro pregheranno e verseranno lacrime di pentimento trovereranno una scala sicura per ottenere dal suo Cuore materno protezione e grazie. 

       Poi, allargando le braccia e il manto lasciò scorgere una meraviglia, dice Pierina: «Sul suo petto spiccava il suo Cuore, nel quale erano puntate le tre rose, bianca, rossa e gialla. Una luce così viva, raggiante e penetrante usciva da quel Cuore, che io ne rimasi abbagliata e quasi accecata, al punto che la Madonna scomparve al mio sguardo. La luce, era così forte quando uscì dal suo Cuore e così penetrante nel mio interno, che mi riempì di un’immensa gioia, per cui non potei fare a meno di gridare con entusiasmo: Oh! Il Cuore Immacolato di Maria!»

       Questa è la descrizione dell’apparizione che Pierina fa sul suo diario e aggiunge le parole della Madonna: «Ecco il Cuore che tanto ama gli uomini, mentre la maggior parte di essi lo ricambia con oltraggi. Quando buoni e cattivi saranno uniti nella preghiera, otterranno da questo Cuore misericordia e pace. Per ora i buoni per mezzo mio hanno ottenuto dal Signore la misericordia che ha fermato un grande flagello».