Maria Rosa Mistica

 

VALORE DELLA SOFFERENZA E DELL’OBBEDIENZA

 

Santa Maria Crocifissa Di Rosa più volte sostiene e conforta Pierina motivandole il perché delle gravi sofferenze patite e di quelle che dovrà ancora avere nel corso della sua vita. Esse hanno lo scopo di farle conoscere la gravità del peccato mortale, specie quello delle anime consacrate a Gesù, elette dal suo amore particolare.

Le sofferenze hanno un risvolto salvifico e redentivo: strappano dal potere del demonio le anime,  e invita Pierina a continuare la penitenza, la preghiera e l’offerta dei sacrifici.

 

L’invito della Santa bresciana è esplicito fin dall’apparizione del 1 giugno 1947: in ogni Istituto religioso ci siano tre suore che si offrano come mistiche rose per riparare e ottenere la misericordia del Signore attraverso lo spirito di preghiera, di sacrificio e d’immolazione.

In una apparizione del 15 maggio 1969, la Madonna conferma a Pierina il valore dell’obbedienza dicendole: «Mi sono unita all’ubbidienza che hai fatto al tuo Rev.mo Vescovo Luigi Morstabilini, per imitare l’esempio che ci ha dato per primo il Divino Figlio Gesù Cristo: si umiliò e si fece ubbidiente fino alla morte di croce. Figlia, l’ubbidienza è umiltà, tante volte è sacrificio, ma Dio nostro Signore sa poi dare all’anima pace e docilità, che è il vero amore di Lui!»