Maria Rosa Mistica

 

 

SINTESI DELLE DEVOZIONI RICHIESTE DA ROSA MISTICA NEI SUOI MESSAGGI

 

 

1. Ogni 13 del mese sia dedicato a speciali atti di devozione a Maria, con una preparazione di preghiera nei 12 giorni precedenti.

 

2. Il 13 luglio di ogni anno sia festeggiato in onore di Maria “Rosa Mistica”.

 

3. Il 13 ottobre di ogni anno (II° domenica del mese) sia santificato con la Santa Comunione Riparatrice preceduta dalla confessione. Il messaggio parla di “Unione Mondiale della santa Comunione Riparatrice”.

Sotto questa denominazione si possono costituire Gruppi di Preghiera o Congregazioni.

 

4. Ogni anno l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, a mezzogiorno si pratichi l’Ora di Grazia, attendendo le grazie particolari di conversione e di santificazione promesse per quell’Ora. La si pratichi nella propria Chiesa adorando il Santissimo Sacramento, se è possibile, altrimenti anche privatamente o in gruppi di preghiera.

 

5. Recarsi alla Fonte benedetta in processione, con preghiere penitenziali. Vi si portino gli ammalati e vi si rechino come pellegrini i bisognosi di aiuti spirituali per sé e per i propri cari.

 

6. Rimangano fondamentali e caratteristiche della Devozione a Maria Rosa Mistica le parole significate dalle tre rose: Preghiera, Sacrificio, Penitenza, cioè pregare con perseveranza e non sottrarsi alle sofferenze, e questo in favore delle anime consacrate.

In particolare: per la conversione delle anime consacrate infedeli alla propria vocazione e per la loro santificazione; per l’aumento delle vocazioni religiose e sacerdotali. Questo scopo della devozione, proposto da Maria prima di tutto agli Istituti Religiosi, diventa in seguito un invito rivolto a ogni cristiano.

 

7. Caratteristica di tutti i messaggi di Rosa Mistica: accrescere lo spirito di  riparazione delle offese contro il sacramento dell’Eucaristia, contro il nome di Dio e di Gesù, contro i privilegi di Maria, contro la Chiesa e il Papa, contro l’innocenza dei piccoli e delle anime semplici, contro la sacralità della vita umana e la santità della famiglia.

Naturalmente presupposto di queste pratiche devozionali è l’osservanza dei Comandamenti, la pratica delle virtù cristiane e in primo luogo della carità verso il prossimo